Scuola media: la lettera della prof.ssa Annamaria Raimondo

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8 Commenti

  1. Giuseppe ha detto:

    senza sapere l’antefatto sembrerebbe che vi abbiano bombardato. e meno male che insegnava italiano. “Ma oggi vedere quelle macerie , osservare quella violenza ….”. Buttandola sul melodrammatico fate solo il suo gioco. Le contestazioni sono di tipo amministrativo, tecnico ed erariale. Il tutto ha valore politico, anche. Ma che volete PICCHIETTARE… veramente siamo alla farsa. E in questo modo gli regalerete anche il secondo mandato. Anzi, il quarto

  2. Rosaria ha detto:

    Caro Giuseppe, copio dal vocabolario Treccani online le seguenti due definizioni:
    macerie: rovine di edifici crollati o abbattuti: le m. di un palazzo, di una città … ;
    violenza: atto o comportamento che faccia uso della forza fisica (con o senza l’impiego di armi o di altri mezzi d’offesa) per recare danno ad altri nella persona o nei beni o diritti.
    Usare la lingua italiana in maniera opportuna non ha niente di melodrammatico.

  3. variantecultura ha detto:

    Ognuno usa i toni che vuole,melodrammatici,ironici o inca…ati, come meglio crede.E poi, non si offende la professionalità e la storia di un docente perché si riscontra un errore di stampa ( PiCCHIETTARE anziché PICCHETTARE!!! ) , conosciamo le tastiere!
    Specialmente considerando gli strafalcioni e i gravi errori ricorrenti nei discorsi e negli scritti dei nostri amministratori, consiglieri e compagnia bella. Perché non si indigna per quelli ,Giuseppe?
    La verità è che da molto tempo ormai la classe dei docenti in questo paese ha smesso di esercitare quel ruolo di “coscienza critica”che dovrebbe essere connaturato alla funzione, preferendo il quieto vivere a qualsiasi forma di concreto impegno civico. Ben vengano uno, due… mille docenti( cui affidiamo anche la formazione dei cittadini di domani) sensibili e attenti alle sorti della nostra Comunità. Capaci – e la maggior parte lo sono sicuramente- di trasmettere valori e non solo competenze.
    Complimenti, prof.ssa Raimondo.

    • Giuseppe ha detto:

      Sicuramente. La modalità con cui i fatti sono stati svolti mi indigna, per lo sperpero di soldi pubblici, ma dipingerla come se vi avessero sgombrato a manganellate giova solo a chi domani sposterà il dibattito dal merito alla polemica per la polemica. e come ho già detto, è il più grande regalo che possiate fargli. perchè su quel terreno si sa muovere bene, invece se lo portate sul merito amministrativo , tecnico e di spesa, li si sgretola. Perché il suo modus operandi è parlare alla pancia, sia metaforicamente che …enogastronomicamente. Per quanto al vocabolario quattrogatti: violenza: atto o comportamento che faccia uso della forza fisica (con o senza l’impiego di armi o di altri mezzi d’offesa) per recare danno ad altri nella persona o nei beni o diritti. Dove è che è stata usata violenza? Quello è un cantiere edile, e stanno operando una demolizione. Punto. E’ sul merito dei fatti che bisogna portarlo e contestarlo democraticamente, se vogliamo cambiare aria. Facendo ammuina, peraltro inutile, gli date carburante, perché potrà passare due ore a raccontare come era tendenziosa la vostra ammuina, proponendo in vendita la sua da consumato bottegaio…pardon commerciale. Per il resto lungi da me ledere dignità di alcuno/a

    • Nessuno tocchi Caino ha detto:

      anche la tastiera del sindaco ha lo stesso problema del picchiettio. E poi il sindaco ce l’ha grosso il dito e il tasto è un picicio. E che diamine!

  4. Nicolo Piro ha detto:

    Toccante, Anna!

    Da Nicolino Piro con sentita stima e affetto.

  5. Chapeau ha detto:

    Dovreste inchinarvi alla Prof. Raimondo, altro che critiche! Evidentemente non avete avuto la fortuna di essere suoi allievi. E si vede!

  6. Claudia Di Giorgi ha detto:

    Grazie, professoressa Raimondo.

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