Si allarga la grande famiglia della Polisportiva Castelbuonese

5 Commenti

  1. Antonio ha detto:

    Mi sembra che vi siano tanti e tali dirigenti da far invidia al coni, unica differenza che parliamo della Polisportiva di Castelbuono, se non erro piccolo borgo con meno di 10.000 abitanti, di specie umana
    Ritengo sia improprio oltre che inopportuno che siano attributi con tale facilità titoli come dirigente, rispetto a professionisti che impiegano anni in altre organizzazioni più complesse ed in altre regioni a conquistare tale titolo

    • Panza Tanta ha detto:

      Antonio, vuoi vedere che da questa bella realtà sportiva, alle prossime elezioni, scaturirà un candidato sindaco? Vedremo, d’altronde basta aspettare tre annetti.

  2. non aprite quella porta ha detto:

    Evidentemente caro amico Antonio si è ritenuto opportuno delegare persone che hanno deciso di entrare a far parte di una dirigenza assegnando loro degli incarichi, non è che le fà un pò invidia il fatto che ci sia un folto gruppo di persone che decide di aderire ad una società sportiva e che questa società a sua volta permette a chiunque lo voglia di entrare a far parte della medesima?Poi non mi sembra che le società più importanti abbiano 4 persone a dirigerla.

  3. Verusca ha detto:

    Caro Antonio, o Antonio 2 o come ritiene opportuno, magari vorrebbe essere lei a far parte di una società no profit che consente a tanti appassionati di vivere lo sport da protagonisti, lei sicuramente non potrà farne parte perchè non incarna assolutamente lo spirito sportivo, si aggiorni ed esca dalla tana, a presto.

  4. Antonio ha detto:

    Le reazioni mi confermano che a pensar male ci si azzecca come diceva l’ex PM, parlamentare Di Pietro, nel senso che ci stiamo preparando una mini macchina da guerra elettorale, velata da volontariato ecc.
    Le solite ipocrisie italiane, nulla di nuovo.
    Mi preme puntualizzare che non vivo a Castelbuono da anni, ma grazie alle tasse che pago alimento tali carriere dirigenziali che su un territori poveri, come quello Castelbuono, di iniziative individuali e private non può che essere il porto sicuro.
    Comunque concordo, la mia è solo invidia di non poter far parte di una dirigenza dai livelli prospettici e strategici per Castelbuono simili alla dirigenza Milanista o del Bayer Monaco
    Grazie per la lettura

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