Il sindaco Antonio Tumminello risponde alle osservazioni del Dott. Giuseppe Abbate

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3 Commenti

  1. antonio di garbo ha detto:

    Egregio Signor Sindaco. Da come lei scrive, la Giunta da Lei presieduta ha deliberato di affidare il servizio dei parcheggi a pagamento a personale esterno. Considerato che all’interno del corpo di polizia municipale sono impiegate diverse unità con qualifica di ausiliari e quindi esclusivamente preposti all’espletamento di questo servizio, a meno che con la stessa delibera gli stessi soggetti non vengano elevati ad agenti di P.M., vorrei capire quale sarà la funzione degli attuali ausiliari nel caso dovessero rimanere con l’attuale qualifica. Mi auguro che, per il capriccio di chissà chi, non dovranno continuare ad espletare il servizio di ordine pubblico senza che ne abbiano i requisiti. Mi preme sottolineare che non ho niente contro chi svolge il servizio di ausiliario, ma noto che si è creata una tale confusione, anche tra lo stesso personale ivi impiegato, al punto che tempo fa un’ausiliaria diceva ad un’agente con regolare decreto prefettizio “semu tutti dui uguali, pirchì addritta si tu e addritta sugnu iò” Poi se nello svolgimento del servizio l’agente effettivo dovrà prendersi le proprie responsabilità e l’ausiliario/a se ne lava le mani è tutta un’altra storia!

  2. Uno qualsiasi ha detto:

    Mi sa che il commento di Antonio è del tutto disinteressato. Che ben vengono i controlli sui parcheggi “a pagamento”, affidati ad una ditta esterna. Quello che si deve fare, gli organi preposti lo sanno benissimo, basta solo passare ai fatti.

  3. antonio di garbo ha detto:

    Anche se apparentemente il mio commento può apparire tutt’altro che disinteressato, in effetti scaturisce da fatti e circostanze che, caro “uno qualsiasi” (io mi sottoscrivo con il mio nome e cognome) mio malgrado da parte di chi ti fa pensare che io sia interessato, apprendo quasi quotidianamente a titolo di sfogo personale.
    Naturalmente qui non tratterò argomenti di cui ne sono già a conoscenza “gli organi preposti” senza che tuttavia abbiano saputo dare una risposta né tantomeno trovato una soluzione.
    Leggendo quanto io scrivo, parrebbe che io ce l’avessi con gli ausiliari del traffico. In effetti non è così, anche se ultimamente da parte di qualcuna di loro, nei miei confronti noto atteggiamenti che mi fanno sorridere.
    A tutte queste unità lavorative, ormai da diverse campagne elettorali viene promesso che sarà loro attribuita la funzione di agente di Polizia Municipale, ignorando che preventivamente dovranno avere avuto rilasciato il relativo decreto prefettizio.
    Al fine di potere accedere a tale funzione, molte di loro, anche a costo di enormi sacrifici, essendo madri e padri di famiglia, hanno conseguito il diploma di scuola media superiore, necessario per svolgere tale funzione.
    Tuttavia pur non essendo abilitate a svolgere nessun servizio di ordine pubblico ed avendo solamente il compito del controllo delle soste a pagamento e non, che secondo il codice civile va dalle ore 08,00 alle 20,00, vengono regolarmente inserite nell’orario anche al di fuori di questa fascia lavorativa, chiaramente con adempimenti ben diversi.
    Ora mio caro “uno qualsiasi” visto che sin adesso non si è avuta una risposta da parte degli “organi preposti” ti prego di adoperarti tu nell’averne una da parte di questi, su come mai alla fine dell’anno, qualsiasi ausiliario accumula molte più ore di straordinario rispetto alla mia compagna che è agente di P.M.? E giacché ci sei informati anche quante contravvenzioni sono state annullate dal Giudice di Pace, perché elevate da personale non autorizzato, con ulteriore aggravio di spese a carico delle casse comunali.
    Per quanto attiene il controllo delle soste a pagamento, posso assicurarti che, anche da parte degli agenti di P.M. questo viene svolto con assoluta quotidianità. Il problema semmai è la sosta selvaggia su arterie di grande comunicazione quali ad esempio la via Dante Alighieri o sui marciapiedi, al punto che spesso non si riesce a camminare nemmeno a piedi.
    Ma questo e mi auguro che gli “organi preposti” lo sappiano, credo che non potrà mai essere affidato ad un servizio privato.
    Il mio auspicio è che se si ha realmente la volontà di attribuire a queste unità la qualifica di agente di P.M. si faccia seriamente e non si continui a prenderle in giro.
    Il commento è rivolto sia a questa amministrazione, quanto a quelle precedenti e a quella a venire.
    Infine una mia considerazione del tutto personale: ho tanta nostalgia di Nicola Buttafuoco e di Pino Ferrauto.

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