Stefano Polizzotto nominato capo della segreteria del neo presidente della Regione Rosario Crocetta

50 Commenti

  1. K-pax ha detto:

    Ah bene…credo che quelli della Giovane Italia possano ritenersi soddisfatti

    • Giorgio Campo ha detto:

      credo k-pax possa ritenersi ben lontano dall’avere chiara coscienza della realtà e di come si sono sviluppati gli eventi,si informi prima ma al momento taccia, o meglio non si prodighi a provocare nessuno perchè il suo è un tentativo alquanto sterile e fazioso..

  2. Kant ha detto:

    Mah, a giudicare dalla reazione “piccata” di Giorgio Campo mi sa che il pensiero di K-pax non è stato così sterile e fazioso…..

  3. Giorgio Campo ha detto:

    magari se avesse spiegato il motivo per cui tirare in ballo giovane italia…ma a mio avviso è stata una gratuita provocazione, il circolo di Giovane Italia è orgogliosissimo di questo traguardo e continuerà ad esserlo con la certezza che l’operato di Stefano Polizzoto adesso risponde alla sua professione privata, a differenza di chi pensa che tutto nella vita è politica, inoltre crediamo una scelta o decisione presa in buona fede per il bene della Sicilia non debba rispondere a nessun credo politico bensì ad unico fattore:il futuro dei siciliani!!!

    • bartolo ha detto:

      insomma… vincere e vinceremo!

    • Kant ha detto:

      Mi scusi signor Campo, ma se dice che “Stefano Polizzotto adesso risponde alla sua professione privata”, perché considera la nuova carica affidata all’avvocato come un ” traguardo” del circolo di Giovane Italia di cui andare orgogliosi?
      Così sta dando ragione a chi pensa che tutto nella vita e’ politica!

  4. Giorgio Campo ha detto:

    io capisco la Sua aridità nel dialogare civilmente, ma se aprisse maggiormente le sue vedute, probabilmente capirebbe che Giovane Italia non è un covo di banditi, ma prima di tutto siamo uomini ed umanamente non possiamo che esser fieri del traguardo che ha raggiunto una PERSONA con la quale abbiamo ottimi rapporti indipendentemente dalla politica, forse il signor Kant, dovrebbe uscire dalle solite alcove filo-russe..io avrei concluso, se poi vuole trovare altri spunti sui quali punzecchiare,faccia pure.buone cose..

    • Kant ha detto:

      “Le alcove filo-russe”?
      Campo, ma di cosa parla? Guardi che siamo nel 2012, mica nel 1962!
      Un’alcova filo-russa, di questi tempi, si potrebbe pensare come un covo di petrolieri pieni di soldi.
      Vedo che la sua visione politica e’ rimasta ferma ai fasci e alla falce e martello.
      Complimenti!

      • Voltaire ha detto:

        Invece la visione politica di Kant e di tutti i suoi sodali politici è estremamente post moderna e dinamica: al potere con chiunque. D’altronde appartengono a un partito democratico (cristiano), non lo si dimentichi!
        Poi, di quando in quando, rinsaviscono e mossi da impeto bellicoso si dichiarano rottamatori.

        • Kant ha detto:

          Eccola qui, monsieur Voltaire. La stavo aspettando.
          Le truppe cammellate arrivano sempre quando l’esercito e’ messo con le spalle al muro, vero Voltaire?
          Ammettere di aver preso fischi per fiaschi no, invece….non è onorevole, giusto?

          • Voltaire ha detto:

            Signor Kant non faccia lo spiritoso – esercizio, questo, che le riesce anche male – e se ha argomenti risponda sul tema, piuttosto che divagare.
            Lei aspetta chi?, dove? Adesso ha scoperto di possedere anche virtù divinatorie? Non si faccia tradire dalla sua sicumera e rifletta attentamente sul fatto che due più due, contro ogni evidenza, qualche volta non fa quattro. Lei incorre in questo grave errore perchè non considera (forse le viene difficile) che per qualcuno la politica fossa essere un fine, mentre per molti, e lei fra questi, sembra piuttosto un mezzo per arrivare a ciò che non si ha e a ciò che non si è.
            Che uno organico al partito democratico (cristiano) di Castelbuono accusi altri di muovere truppe cammellate, dopo quello che si è visto in occasione delle primarie del 2002 e del 2011 (quelle del 2007 si svolsero à la sovietique), è veramente raccapricciante.

          • Kant ha detto:

            Il fatto che lei difenda i trombati delle primarie (e, per inciso, il trombato delle ultime primarie e’ veramente indifendibile), mi fa capire meglio quale sia la sua area di riferimento.
            È questo, onestamente, e’ veramente abominevole.
            Continuate a divertirvi.
            Il tempo e’ galantuomo, sempre e comunque. E i nodi arrivano al pettine, sempre e comunque.
            È chi ride, e ride bene, e’ sempre quello che ride per ultimo. Sempre è comunque.
            Stai bene, amico mio.

          • Voltaire ha detto:

            In verità le dico che lei non ha capito un bel niente. Per il semplice motivo che il suo orizzonte non le permette di andare al di là dei suoi banali incasellamenti: ad ogni persona fisica, necessariamente, bisogna associare una tessera, un padrino, un padrone. Io le ho già detto che non ho una mia amministrazione né (si scrive così) una parte politica. Ma questo discorso la spiazza, la disorienta, esattamente come succede al gatto quando gli si tagliano i baffi. E lei capisce aree di riferimento, capisce qual è la mia maggioranza, capisce che i nodi arrivano al pettine (per il pettine di Tumminello questa battuta è indicatissima). Peccato, però, che lei capisce a verso suo. Lei ha parlato di truppe cammellate, io ho parlato di come questa pratica sia diffusa nel suo partito e presso i suoi sodali politici, storicamente. Lei interpreta che io difendo i trombati. Ma cosa vuole che me ne freghi del trombato delle ultime primarie che fino all’altro ieri parava il culo al potente di turno. Io sto con chi ragiona non con chi si prona.
            Infine due precisazioni: 1) Io e lei non siamo amici; 2) Noi due non ci diamo del tu perché non siamo stati né compagni di scuola, né compagni di giochi, né -tantomeno – compagni di partito.

          • Kant ha detto:

            Monsieur Voltaire, la sua reazione molto sopra le righe e condita di un linguaggio poco consono al suo blasone, mi stupisce.
            Chiunque si prendesse la briga di leggere i suoi interventi in questo blog capirebbe che lei difende, sempre e comunque a spada tratta, l’attuale amministrazione; e che non perde occasione per sparare a zero sulla precedente amministrazione e/o sul centrosinistra in generale.
            Perciò non cerchi di accreditarsi come libero pensatore. Anche lei, come chiunque, capisce e interpreta la realtà a verso suo.
            Infine, mi scuso per averla offesa dandole del tu e (addirittura!) dichiarando che siamo amici.
            Me ne dolgo profondamente e le prometto solennemente di non farlo mai più.

          • Voltaire ha detto:

            Che io non perda occasione per sparare a zero sulla precedente amministrazione e sul PD (CHE NON E’ IL CENTROSINISTRA) è un dato di fatto. Che io difenda a spada tratta l’attuale amministrazione (TROVI UN SOLO MIO COMMENTO PRO-TUMM) fa parte dell’ancestrale incubo di certa sinistra in base al quale chi non è con voi è contro di voi. Io, a differenza di molti altri, posso ritenermi un libero pensatore perché molto modestamente sono sia l’una che l’altra cosa. E mi occupo di grammatica non perché stia esaurendo gli argomenti (ai quali lei, peraltro, non riesce mai a rispondere) ma per evitare che con gli intellettuali che circolano, fra qualche anno il turco che molti di essi parlano possa essere innalzato a lingua nazionale.
            Certamente interpreto la realtà a modo mio (ci mancherebbe altro) ma, le assicuro, mai in malafede e senza secondi fini, com’è costumanza fra i suoi sodali politici.
            Per quanto riguarda il linguaggio sopra le righe io sto molto attento ad adattarlo a quello del mio interlocutore. E il suo di norma non è proprio dei più innocenti e ingenui. E’ successo, però che le sue parole mi sono spiovute addosso e le mie , invece, l’hanno trafitta. Capita.

  5. K-pax ha detto:

    Per giorgio campo: Lo Spoil system ( non me ne voglia l’avv. Polizzotto, uso questo termine nel senzo piu’ nobile del suo significato) l’hanno inventato in America un paio di anni fa. Anche in Italia viene adottato, i politici si circondano di professionisti che condividono in primis le loro scelte future di governo. Era noto a tutti che l’avv. Polizzotto fosse un fedelissimo del neo-eletto Presidente della Regione. Ma qui mi chiedo, qual’è stato il senso della sua canditatura a Castelbuono? Quando già esisteva una lista ed un candidato per quello schieramento? Detto questo mi dispiace per la Giovane Italia, ma è cascata nel bluff

  6. Giorgio Campo ha detto:

    La mia formazione e visione politica mi permette
    di esser scevro da ogni condizionamento ideologico ma
    sopratutto di esprimer le mie opinioni firmandomi
    senza celarmi dietro alcun pseudonimo..a differenza Tua Kant
    che sai applicare solo i toni della provocazione sterile e di vecchio
    stampo..non vorrei che a far parte di un regime sia proprio tu,io sono un uomo
    libero che certamente non ha intenzione di demistificare le opinioni altrui
    cercando gloria…Frustrato!!!

    • Kant ha detto:

      Campo, complimenti per la supercazzola.
      Non ha ne’ capo ne’ coda ma è fenomenale!

      • Voltaire ha detto:

        In questo caso né capo né coda, illustre filosofo: e con l’accento non con l’apostrofo. Rida, Kant, rida. Ma per non piangere.

        • Kant ha detto:

          Hai ragione, amico mio!
          Ma il correttore automatico del mio computer mi tradisce sovente!
          Il fatto, però, che tu ti occupi di grammatica significa che hai esaurito gli argomenti.
          Un po’ come la tua maggioranza che, a onor del vero, non li ha mai avuti.
          Rido, gioia mia, rido. È di gusto anche. Perché sento quello che dicono i cittadini di voi e rido, ah come rido.
          Lo sganasciar mi è dolce in questo mare di approssimazione….

  7. Giorgio Campo ha detto:

    con ciò non mi rimane che constatare la sola e disarmante banalità di kant..usando uno pseudonimo di stimabile portata mi ero convinto che il mio interlocutore fosse dotato di educati e pacati strumenti di dialogo, ma principalmente di rispetto. inoltre mi mortifica pensare che un portale di ampia funzionalità come questo, possa esser macchiato da chi non ha neanche il coraggio e l’autostima di firmare i propri”pensieri” utili solo a dare adito ai turbamenti di chi non riesce ad accettare ancora una sconfitta politica o peggio personale. Ma non esistono problemi bensì soluzioni..e la redazione sono certo troverà la giusta soluzione. buone cose..

  8. Giansanti ha detto:

    quando la volpe non arriva all’uva dice che è acerba

  9. Alterego ha detto:

    …a me spiace, Giorgio Campo, che Giovane Italia, così come un’altra associazione nelle ultime elezioni non abbiano capito di essere manipolati. Avete finito, vostro malgrado, col confondere le acque e il risultato elettorale in ciò è abbastanza chiaro.
    Attenzione Campo. Prima gli sponsor palermitani, poi qualche donna castelbuonese “in ascesa”, poi Polizzotto…abbiate più attenzione nelle vostre scelte politiche perchè tutto torna, prima o poi.
    Ma dico comunque: guai a chi tradisce i giovani e la loro buona fede!!!

    • Michele ha detto:

      Sono d’accordo, guai a tradire i giovani che spesso hanno tanta buona volontà ma poca memoria storica e si fanno facilmante ingannare. Baste polemiche. Torniamo ai fatti. Vi ricordate che l’uscita molto tardiva di Polizzotto stupì tanto. Come poteva in pochissimo tempo preparare un progetto credibile? Fino ai giorni precedenti le scadenze non aveva la lista, nè gli assessori, voglio ricordare che non ha nominato l’ultimo sebbene abbia bussato a numerose porte. Per non parlare del programma. Ho saputo che lo ha stilato tutto lui all’ultimo momento, come dire poca condivisione su un programma certamente condivisibile perché a parlare bene è sicuramente capace. Per tutti questi motivi si disse che a lui non interessava vincere le elezioni , gli interessava a quanto pare raggiunger un buon risultato che avrebbe dovuto spendere in futuro. Come dire i conti tornano. Allora io mi chiedo se uno è tanto bravo da essere scelto da Crocetta per i soli meriti che motivo ha di dover vantare anche crediti politici? E chiedo anche a chi più di me conosce come va il mondo, ma chi è veramente bravo, chi è preparato riesce a sfondare senza prima dovere fare il fedele servitore? Tutti i professionisti veramente validi fanno carriera o anche questa è una favola messa in giro da chi vuole nascondere dietro la sua bravura insuperabile il vecchio metodo con cui per fare carriera bisogna sapersi accompagnare? E se un giovane è bravo e non conosce politici mi dite casa deve fare? Aspettare che si risani la Sicilia o espatriare?

  10. lucullo ha detto:

    Complimenti per l’incarico ricevuto e buon lavoro al nostro compaesano anche se solo acquisito.

    A tal proposito mi è capitato di leggere sia qui che su un noto social network delle critiche provenienti anche da gente che durate la campagna elettorale per le regionali appoggiava apertamente il candidato Crocetta.

    La coerenza non va più di moda in certi ambienti politici paesani soprattutto se si pensa che la cultura e la professionalità siano in vedita come certe lauree.

    Castelbuono ed i castelbuonesi dovrebbero esser fieri non sfoggiare invidia e cattiveria.

  11. Francesco Prestianni ha detto:

    come è ben noto faccio parte del circolo di Giovane Italia; in maniera educata volevo esprimere il mio personale parere che certamente sarà condiviso anche dagli altri ragazzi che appartengono al circolo. Mi sento di dire che non mi sono mai sentito strumentalizzato o manipolato da Stefano Polizzotto , con il quale abbiamo condiviso un progetto politico, l’abbiamo appoggiato con convinzione a Maggio per le ultime amministrative dove due dei nostri ragazzi ,il presidente di Giovane Italia Giorgio Campo e Giorgio Mogavero facevano parte nella lista di Castelbuono Libera ,ottenendo tra le altre cose ottimi risultati.Inoltre vorrei sottolineare che il nostro rapporto con l’ Avv. Polizzotto non si è esaurito l’ indomani delle elezioni,anzi …è proseguito con successo e si è consolidata una stima reciproca che va oltre l’ aspetto politico.Ritengo che sia la persona adatta a poter ricoprire un ruolo di tale importanza e colgo l’occasione per rifargli un grosso in bocca al lupo !

  12. Giorgio Mogavero ha detto:

    Rispondendo al primo che è intervenuto nel dibattito,dico che i ragazzi di Giovane Italia si ritengono parecchio soddisfatti del risultato raggiunto dall’Avv. Stefano Polizzotto, (come d’altronde dovrebbero essere tutti i castelbuonesi,ma si sa, il nostro è un paese di invidiosi).
    Risultato,il suo, ottenuto dopo una vita di sacrifici, che ne valorizza le capacità, poichè risulta abbastanza ovvio che il Presidente Crocetta l’abbia scelto per le capacità e non per 1500 voti ottenuti alle scorse comunali.Ricordando la civicità del movimento,di cui,volentieri ho fatto parte, ribadisco come feci in pubblico, che noi abbiamo scelto di far parte della coalizione che vedeva Stefano candidato alla carica di Sindaco perchè, dopo aver osservato le capacità amministrative di cui è dotato, pensavamo potesse essere la persona più idonea a ricoprire quel ruolo (ricordo che il nostro è un movimento civico, e ricordo che in un movimento civico possono esserci estrazioni politiche differenti, aventi come fine il bene comune). I castelbuonesi non hanno riconosciuto queste doti in Stefano, non scegliendolo come proprio amministratore. Il Presidente della Regione si. Il resto, penso che siano solo chiacchiere. Faccio, anche pubblicamente, gli auguri di un buon lavoro a Stefano Polizzotto.

  13. Luca Armanno ha detto:

    Confesso di essere emozionato, ed anche un poco “ in soggezione”, perché non capita tutti i giorni ad una persona comune la fortuna di poter interloquire con personaggi del calibro di Lucullo, kant ecc.. Dico questo, in premessa, per giustificare il comprensibile divario lessicale ed intellettuale che sicuramente si paleserà in modo evidente. Sperando di non essere bacchettato per qualche errore grammaticale da “matita blu”, provo ad esprimere un pensiero riguardante l’argomento in questione.
    “Quelli della Giovane Italia”, signor K-pax, si sarebbero ritenuti soddisfatti solo ed esclusivamente se le elezioni fossero state vinte da Nello Musumeci!
    In un dibattito tra persone “normali”, non ci sarebbe neanche bisogno di specificare che i rapporti umani prescindono dalle idee politiche, e che pertanto può risultare del tutto naturale, se non ovvio, il compiacimento per il risultato ottenuto da una persona della quale si ha stima, pur non condividendone la “scelta di campo”.
    Scopriamo con piacere che il Circolo di Giovane Italia è stato fondamentale, considerato che evidentemente, per qualcuno, il traguardo raggiunto da Stefano Polizzotto non è frutto delle sue capacità amministrative e della sua competenza, ma solamente dei 1500 voti che ha ottenuto nelle elezioni comunali.
    Credo sia sufficiente questa considerazione per evidenziare quanto certi discorsi siano ridicoli e completamente fuori da ogni logica.
    Ho la presunzione di interpretare il pensiero di ogni membro del Circolo di Giovane Italia nel fare le mie congratulazioni a Stefano per il risultato ottenuto ed un in bocca al lupo per il lavoro che lo attende.
    Ps. Leggo su altri blog che questa nomina non è piaciuta a qualcuno che, in teoria, dovrebbe aver appoggiato il presidente in carica. Brucia il fatto che in politica (per miracolo) a volte la competenza è un criterio preferenziale rispetto alle logiche di partito, oppure brucia ancora il risultato delle elezioni comunali di maggio?

  14. Gino Collesano ha detto:

    Ho seguito con attenzione gli interventi che mi hanno preceduto. non Vi nascondo, facendo salvo quelli di chi non ha paura d’identificarsi,che c’è grande irriverenza, in chi si cela dietro l’anonimato,andare a disquisire sulla nomina di un nostro compaesano, perchè lo ritengo tale, meritata per le sue intrinseche e innegabili qualità professionali. A dire il vero preferirei disquisissero su quei problemi che assillano in primis questa comunità e poi l’Italia intera. Tale nomina penso che sia un onore e per la nostra comunità e per altri tranne per chi è ipocrita o invidioso. Mi pregio di dire che sicuramente non trattasi di premio dovuto alla militanza politica. Ha perfettamente ragione Giorgio Mogavero quando dice che” Castelbuono Libera” era ed è un movimento civico che ci ha accomunati durante le elezioni comunali e ci accomuna ancora adesso al di là delle variopinte appartenenze politiche che la compongono, nata con lo scopo unico, ampiamente riconosciuto dalla nostra cittadinanza, di porre al centro dell’interesse Castelbuono e i castelbuonesi. Con tutto questo voglio dire che gli uomini e le donne valide si trovano in qualsiasi schieramento politico ma che ha differenza di chi pratica una militanza partitica, a senso unico, ha il coraggio di aderire ovunque si progetti per una crescita collettiva che comporta tranquillità e serenità in cui poter organizzare il lavoro, base indispensabile su cui poggiare la propria esistenza di vita.Se tutto questo è rinnegare la propria fede politica ed ideologica lo lascio decidere a chi legge.

  15. militante castelbuonese ha detto:

    Ha il coraggio di aderire ovunque si progetti per una crescita… In poche parole unni ci cunveni

  16. Antonio Di Napoli ha detto:

    Anche Io faccio parte del Circolo di Giovane Italia di Castelbuono e condivido quanto espresso fin qui dagli altri membri. Inoltre volevo aggiungere qualche precisazione rispetto a quanto riportato in altri commenti.
    Il programma elettorale di “Castelbuono Libera” è stato elaborato da diversi gruppi di lavoro, che hanno analizzato varie tematiche, individuato punti di forza e criticità ed avanzato delle proposte. Tale lavoro è stato realizzato in diverse settimane e successivamente assemblato negli ultimi giorni, dall’Avv. Stefano Polizzotto ed altri collaboratori, per la redazione del documento ufficiale. Dalla lettura dello stesso si evince chiaramente e facilmente che, data la multidisciplinarietà ed in alcuni casi i contenuti strettamente tecnici degli argomenti trattati, alla stesura del programma hanno contribuito diverse persone e professionalità.
    Buona parte del programma elettorale inoltre riprende alcuni dei contenuti già inseriti nel documento programmatico del Circolo di Giovane Italia, presentato al pubblico nel dicembre 2011. Quindi, sia attraverso tale programma che nel corso dei vari incontri, con i membri del movimento “Castelbuono Libera” e con il pubblico, i ragazzi di Giovane Italia hanno sempre manifestato le proprie opinioni e ribadito i propri valori ed ideali, nell’interesse del paese e dei suoi abitanti, senza farsi manipolare e bluffare da nessuno, oltreché lungi dal farlo da parte di Stefano Polizzotto.

    • Michele ha detto:

      Bene, quanto ho letto mi fa piacere perché avevo sentito dire un altra cosa. Però smettetela di dire che chi ha dei dubbi è invidioso, ipocrita ecc. uno può essere invidioso se poteva aspirare allo stesso posto. E poi che c’è una mobilitazione generale? tutti i giovani italiani a fare a gara per “battere le mani”, manca solo Dario e gli assessori e ci siete tutti. Io sarò contento quando vedrò fare ai politici qualcosa di buono… e finora nessun colore ne è stato capace.

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