Uccisa dal crollo di un albero a Geraci: rinvio a giudizio per gli addetti alla potatura

La procura di Termini Imerese ha chiesto il rinvio a giudizio cinque operai forestali. Sono accusati di omicidio colposo per la morte di una turista australiana che il primo ottobre del 2018 venne colpita da un albero crollato in contrada Fegotti a di Geraci Siculo, nel cuore del Parco delle Madonie.

La vittima Diane Christine Palmer, 67 anni, ed il marito, Steve Rodgers Wilson, entrambi medici, australiani di Melbourne amavano viaggiare. Erano in vacanza in Sicilia ed avevano scelto di fare un tour alternativo delle mete siciliane. Proprio l’ultimo giorno, prima di ritornare in Australia, era prevista una escursione nel Parco delle Madonie. Mentre percorrevano il sentiero, sentirono dei rumori e di colpo la tragedia: la donna venne travolta dalla caduta di un albero.

Una squadra del corpo forestale stava, infatti, tagliando dei pini. La vittima venne trasferita in elicottero all’ospedale Villa Sofia di Palermo ma morì dopo 44 giorni il 14 novembre. Il marito della vittima, assistito dagli l’avvocati Alessandro Palmigiano, e Raffaele Bonsignore, ha sostenuto sin dall’inizio che non erano stati segnalati lavori in corso. L’indagine è stata condotta dai carabinieri del Nucleo operativo di Petralia Sottana. Il prossimo 29 novembre sarà celebrata l’udienza preliminare.

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