Un assaggio di civiltà (si fa per dire) a Castelbuono

9 Commenti

  1. Mimmo Ventimiglia ha detto:

    Concordo con te caro Daniele, ma dove vanno a finire i soldi che paghiamo? Soprattutto di quelli che, come me, pagano anche non producendone.
    Ma da quanto tempo queste vie sono in questo STATO?
    Mi rattrista vedere il nostro paese in questo stato: abbandon ATO 🙁 🙁

  2. Roman Reings ha detto:

    tutto ciò è dovuto al fatto che non c’è comunicazione tra le autorità comunali compreso il sindaco e i cittadini, i cittadini dovrebbero essere informati del perchè fare la differenziata e del perchè questi rifiuti non vanno abbandonati per le strade, oltre alla cattiva gestione dell’ato abbiamo un completo disinteresse del sindaco di questi fatti, in discarica il comune ha pagato ben 3 volte il telone che serve per l’essiccaggio di umido e erbacce, avete capito bene sono riusciti a rompere 3 volte il telone e in un modo a dir poco stupido, ma non solo questo chi opera nell’ato fa un quarto del lavoro che dovrebbe fare e non passa tutti i giorni, ora io mi chiedo fate pubblicità al paese con la scusa degli asini quando come potete vedere di ecologico abbiamo ben poco dato che l’immondizia è tutta per strada,detto ciò fosse anche l’ora che il comune affrontasse la questione e prenda provvedimenti, me lo auguro sennò qui rimarremo sempre dei maleducati e pagheremo tasse senza avere nessun servizio utile.

    • Mimmo Ventimiglia ha detto:

      Caro Roman,dal nome presumo che venga dall´estero e se non sbaglio esattamente da dove attualmente risiedo.
      Se mi sia consentito di esprimere la mia opinione :
      deve essere il singolo cittadino a comportarsi civilmente , facendolo ne godra´ lui ed il suo prossimo : della bellezza della NATURA.
      Cordiali saluti da ,quasi, campione del mondo:)

  3. natale ha detto:

    Quando qualcuno un giorno disse,non togliamo i cassonetti perché ancora il castelbuonese non è pronto ,non aveva tutti i torti, e ancora non è arrivato il grosso dei forestieri che non sapendo dove buttare i rifiuti si adegueanno,pensando se lo fanno loro,buona festa,e che la madre S.Anna,illumini le d’oro povere,misere menti

  4. Elettore castelbuonese ha detto:

    Quando la gestione dei rifiuti veniva fatto dal comune ,il costo era di circa 900.000 Euro,
    E il paese era pulito,ora che abbiamo l’ATO il costo e di circa 2.000.000 di euro , in paese oggi abbiamo n 3 cooperative sociali che costano 600.00 0 euro.
    Questo è il risultato e il regalo che hanno fatto i nostri amministratori a tutti i Castelbuonesi.
    Grazie per quello che ci avete imposto, questo e il risultato che avete prodotto aumento più del doppio del costo della spazzatura. UN ASINO e capace di fare meglio .

  5. cittadino ha detto:

    Quando il servizio era effettuato dal comune i costi erano diversi perchè erano diversi tanti fattori. Contratti applicati, normative, discariche.
    Magari informarsi prima di scrivere concetti demagocici

  6. Mimmo Ventimiglia ha detto:

    Caro cittadino voglia scusarmi ma la mia risposta era per elettore castelbuonese e non per lei.Spero che non me ne voglia…

  7. vincenzo ha detto:

    Ho notato dei cumuli di rifiuti in uno slargo della strada comunale Pedagni il giorno dopo che era passata la raccolta. Quindi ci sono degli individui che deliberatamente abbandonano i rifiuti apposta il giorno dopo che passa la raccolta, con il preciso intento di lasciarli in bella vista per ben 6 giori sino al prossimo passaggio. E qesto avviene gia’ dallo scorso anno. Se pensano cosi’ di protestare contro il caro rifiuti o contro l’attuale amministrazione, penso che sia il metodo piu’ sbagliato. Propongo delle ronde da parte di guardie giurate armate di macchine fotografiche per ritrarre i colpevoli. I costi potrebbero benissimo essere coperti dalle multe fatte ai colpevoli di questa indegna protesta e si creerebbero dei posti di lavoro, anche se per breve tempo (sempre meglio dei tre mesi dei fantomatici fantozzian-crocetta cantieri di servizi).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.