Una arcaica pratica culinaria di Castelbuono: la cunculina fudd

Forse ti piacerebbe leggere...

4 Commenti

  1. Aldo ha detto:

    Delizia per i nostri ricordi.Sei super professore .ti manca la conoscenza du strittu du Cignu

  2. Antonio ha detto:

    bella pagina, che se mi permette indugia su una mitizzazione di un passato bucolico, arcadico e felice, ma penso sia un’attitudine perdonabile perchè il cervello umano tende a serbare solo i ricordi buoni del passato, finendo per mitizzarlo. sulla “Una cucina sana” mi permetta però devo dissentire perchè se è sicuramente vero che i cibi non erano “artificiali” come oggi erano però pieni di altri contaminanti, dalla silice per le farine ai metalli pesanti (piombo) e quel tipo di cottura arricchiva di composti aromatici cancerogeni (benzopirene, difenilatracene …) il pani caliatu …le ho vissute anche io quando già anni sessanta e settanta era arrivata la stagnola che fungeva da carta forno per “impurrazzo”.Buon Anno

  3. Giuseppe ha detto:

    Egregio Professore, è sempre un piacere leggerti. In mezzo all’ignoranza cosmica in cui è sprofondato il “sistema paese” fa tantissimo piacere sentire ogni tanto qualcosa di interessante.

  4. Luigi ha detto:

    Grande Massimo! Memoria storica utile da preservare e diffondere…Poco apprezzata l’introduzione con riferimenti a quanto sta accadendo intorno a noi (nn ci fai bella figura) per il resto top!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.