Mercato del contadino: comunicato-risposta delle opposizioni

18 Commenti

  1. santino leta ha detto:

    banali mistificazioni . L’ opposizione ha ben altri obiettivi , diversamente avrebbe potuto emendare , come meglio avrebbe voluto , un regolamento gia’ pronto e applicabile da subito ( altro che ripresentarlo piu’ avanti ). meschino tentativo di sopprimerlo senza avere il coraggio di dirlo. Santino Leta

  2. Giuseppe ha detto:

    Alla fine il torto ricade sempre sui cittadini, perchè chi sta dentro al consiglio comunale a dettar legge hanno sempre ragione… Son da settimane che scrivo e che scrivono i cittadini per un maggior controllo degli ambulanti abusivi che arrivano ogni giorno a Castelbuono e quindi l’opposizione cerchi di non appropriarsi illeggitimamente di argomenti che il popolo a già messo in evidenza e che nessuno si è mai preoccupato di controllare, anche perchè tutti vanno a fare la spesa da questi signori… Si vede che ormai si è in campagna elettorale e tutto fa brodo per prendere i voti…

  3. Don Fabrizio. ha detto:

    Quale “Mercato del Contadino” !!!
    “L”idea diretta a creare un’iniziativa volta a caratterizzare e valorizzare le produzioni locali di Castelbuono è stata completamente snaturata e svilita anche dalla passata amministrazione comunale”. l’idea deve essere un mercato a km zero creare un modello innovativo di commercio che deve avere come scopo prioritario quello di favorire l’economia locale generando un indotto per il territorio e per i coltivatori residenti. Il “Mercato del contadino” si può rilevare un vero e proprio fallimento se privo di una sua identità, sé accessibile a venditori provenienti da tutta la Sicilia. In sintesi, si tratta del tipico mercato rionale che non porta nulla al territorio in termini di sviluppo e di valorizzazione delle produzioni locali di qualità. Basterebbe allora valorizzare l’area mercatale allo scopo di aiutare i piccoli produttori e creare opportunità , assolvendo, così, alla duplice finalità di generare nuove entrate per le famiglie e valorizzare l’economia locale. Nulla di tutto questo è stato realizzato” anche dalle passate amministrazione di sinistra. “Per creare nuove imprese è necessario dare spazio a idee che valorizzino il territorio e le risorse esistenti anche attraverso la creazione di nuove imprese agricole ma veritiere e non solo sulla carta , senza creare opere inutili ed investimenti non opportuni come si vuole fare in questo territorio , vedesi GAL .Il tutto deve passare attraverso l” aggregazione di giovani desiderosi di iniziative intraprendenti e innovative”. l’Amministrazione comunale, fino ad oggi poco lungimirante e priva di progettualità, nell’ambito delle sue risorse, si faccia promotrice di politiche di sviluppo del territorio: la scelta del Mercato del Contadino non va in tale direzione”.

  4. elettore ha detto:

    E no, cari i miei consiglieri di opposizione, ha ragione santino leta nel suo post, c’é maniera e maniera di esprime le propie idee e nei fatti e stata fatta cosa ben diversa di quella che ora scrivono credendo così di darla a bere alla cittadinanza che, di quel mercato del contadino, ne ha fino ad oggi goduto ed espresso parole di apprezzamento. Inoltre, giusto per dovere di cronaca, all’inagurazione del nuovo locale sono intervenuti tutti i consiglieri comunali.

  5. Differenziata ha detto:

    Chiarite ogni dubbio con il presidente del consorzio produttori Madoniti. Vorrei vedere in faccia tutti i produttori e comprare il loro prodotti e scambiare quattro chiacchiere al mercato del contadino con il presidente. Perché a Liccia il consorzio esponeva vendeva è al mercato dite che serve solo ai forestieri? Presidente e opposizine date una spiegazione a noi cittadini che iniziamo la differenziata di chi ci deve rappresentare?? C’è chi fa politica e chi vive di politica. A casa e a lavorare .

  6. elettore castelbuonese ha detto:

    VANTAGGI E LE POTENZIALITÀ OFFERTI DAI MERCATI DEL CONTADINO
    Prodotti genuini e freschissimi a prezzi più economici.
    E’ un metodo utile per fare la spesa a kilometro 0, con rispetto per l’ambiente e a sostegno delle aziende agricole locali.
    Vendita diretta fra il produttore e il consumatore e privilegio della filiera corta.
    Valorizzazione dei piccoli produttori.
    Riscoperta del proprio territorio grazie alla vendita su scala provinciale e regionale.
    Possibilità anche per i micro produttori, che coltivano in genere per l’autoconsumo ma hanno a volte delle eccedenze, come gli agriturismi.
    Sviluppo di momenti di aggregazione sociale, poiché fare la spesa non è più un solo atto pratico, ma diviene un momento di piacere e di riscoperta conviviale.
    Riscoperta e rispetto della stagionalità dei prodotti.

  7. Rock and roll ha detto:

    In Toscana i mercati contadini vendono prodotti di tutta la Toscana, non solo del paese dove questi si svolgono. E richiamano migliaia di persone la domenica…

    • Giuseppe ha detto:

      Si, ma qui non siamo in Toscana.
      In Toscana i politici sono più intelligenti.
      In Toscana, si rispetta l’avversario politico.
      In Toscana si ama il proprio paese.
      In Toscana prevale l’interesse comune.
      In Toscana…

  8. curioso ha detto:

    L amministrazione ci avvisa tramite telefono che il mercato dei forestieri domani non ci sarà per colpa delle opposizioni.Intanto non mi interessa e poi sarei curioso quanto mi è costata questa telefonata. Grazie

    • Vincenzo ha detto:

      A te non interessa, a me sì: almeno mi sono risparmiato un viaggio a vuoto dai cappuccini al parco delle rimembranze.
      Mi sono informato sul costo della telefonata: si paga un canone annuo, quindi si paga lo stesso, se si usa o non si usa. In ogni caso, costa meno di “buttare il bando” e non si crea inquinamento acustico

  9. CONTROCORRENTE ha detto:

    Ma fino ad ora esisteva un regolamento?

  10. attento osservatore ha detto:

    Ma dove sono i contadini a castelbuono? L’unico che io vedevo al mercato del giovedi’ era il sig. Pasqualino che vendeva arance cipollette e zucche d’inverno.

  11. Giuseppe Noi ha detto:

    Ma per vendere i prodotti agricoli nel mercatino( ricotta – formaggi – olio ecc. ecc. ) devono avere le autorizzazioni sanitarie, oppure sono esenti…

  12. Alex ha detto:

    Àvete fatto una figura patetica … a Castelbuono non c’è nessuno che sappia governare.scusate se è poco

    • Giuseppe ha detto:

      Ben detto… Son anni che a Castelbuono si vive di politici capaci solo di denigrarsi fra di loro, senza fare nulla per la popolazione, solo per poter sedersi ad una poltrona e dopo il nulla… Riflettiamo tutti alle prossime elezioni cerchiamo personaggi nuovi che vogliono il bene della cittadina..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.