TornoSubitoTour visita l’ex Hotel Milocca e vi lascia il segno

4 Commenti

  1. Luca ha detto:

    Sulla pasta alla norma non poteva mancare la ricotta, viene da piangere non per questa brillante iniziativa, ma per l’immagine di scempio di questa struttura, della sua storia, che non è altro che una delle tante facce della situazione in cui viviamo di abbandono generale, a tutti i livelli, certo oggi il Milocca sarebbe sicuramente un centro di accoglienza come tutte le altre strutture del circondario che si trovano nel Parco delle Madonie. Siamo dietro la Grecia……..

  2. Maurizio ha detto:

    Una cosa mi lascia l’amaro in bocca, ovvero costatare come nessuno si faccia domande, nessun giornalista del luogo sia capace (o abbia la volontà) di approfondire veramente l’argomento, nessuno gruppo politico che esprima la volontà politica di fare luce sulla questione. Eppure si tratta di un pezzo della storia di Castelbuno! Ci limitiamo tutti a sproloquiare sul senso della crisi, sull’economia… ma cosa è successo al milocca veramente? chi sono i responsabili? Mi piacerebbe un giorno vedere le facce di queste persone su un bel cartello all’eliporto con su scritto ‘io non posso entrare’…

  3. utente ha detto:

    ma la struttura non è sotto sequestro? come hanno fatto ad entrare?
    più che artisti li definirei imbrattatori di muri, difficilmente la provincia ha autorizzato queste “opere d’arte”. Scempio sullo scempio esistente, chissà se le forze dell’ordine interverranno

  4. andy warhol ha detto:

    Signori, uscite! viaggiate! scoprite il mondo per favore. L’azione artistica sui luoghi abbandonati è tutto meno che scempio. Fate un favore all’arte, viaggiate. Scoprirete che il mondo non finisce al bivio di pollina.

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