Me dispiace! Loro sono loro e noi “nun semo un c….!!!”

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8 Commenti

  1. Totò ha detto:

    Fatemi capire, ma ora il gruppo del PD di Castelbuono e quelli di Castelbuono Libera si ritroveranno riuniti nelle classiche mangiate pre-elettorali?
    Li vedete voi quelli di Giovane Italia e quelli dell’Ulivo per Castelbuono tra i commensali del banchetto organizzato da Crocetta?
    Non mi stupirei se a capotavola trovassero Tumminello

  2. Calogero ha detto:

    la politica italiana fa schifo, bisognerebbe azzerare tutto e ripartire. Le finalità del movimento a 5 stelle sono nobili ma sono sicuro, anche se non lo auguro, che alla fine sarà un flop. Il sistema è troppo corrotto, in un’Italia dove gente come Berlusconi puó fare quello che vuole impunemente, ricandidarsi e vincere. Fino a quando la speranza di un lavoro sarà strettamente legata alla promessa politica, i nostri figli non avranno futuro. Ci sarà sempre un incompetente presentato da una persona influente che prevaricherà chi il lavoro lo merita perchè ha studiato ed è preparato.

  3. Indaco ha detto:

    Complimenti per l’articolo e per il titolo che avete scelto…
    Penso che il clientelismo che spesso usa come base la politica nasca e finisca con gli uomini.
    Dove si creano amicizie interpersonali o familiari diventa molto difficile riuscire a essere veramente corretti.
    Soprattutto quando come in questo periodo storico bisogna ricorrere all’amico o ad un amico dell’amico sia per grossi problemi (lavoro) ma anche per semplici problemi (evitare file, richieste di certificati vari).
    Questo circuito di favori e poi di controfavori ci rende quasi schiavi della politica.
    Credo che l’unica soluzione sarebbe quella di non andare a votare rinunciando a un proprio diritto.
    Ora scatenatevi con i commenti!!!!
    Dai Voltaire!!

    • luigi il grillo ha detto:

      Per una volta condivido in pieno!
      Se rinunciare ad un diritto portasse ad un cambiamento potrebbe essere una buona alternativa.

    • Voltaire ha detto:

      Signor Indaco,
      una volta, solo una volta, nella vita vorrei entrare nella sua testa per provare la sensazione del vuoto assoluto.

      P.S. Ancora non ha risposto alla mia domanda

      • Indaco ha detto:

        Mister Voltaire,
        Mi fa molto piacere sapere che una delle sue priorità della vita sia quella di entrare nella mia mente, e poi per provare cosa? la sensazione di vuoto? che strana priorità!!

        Ps: Non si trova nelle condizioni per porre domande, qui se mai le domande le faccio io; lei provi a rispondere, se ci riesce.
        Ciao

        • Voltaire ha detto:

          Per me le ha risposto l’alto gradimento riscosso dal suo commento.
          Poi io non sono né rosso, né giallo, né arancio, né verde, né azzurro, né violetto, suoi colleghi nell’arcobaleno (o nello spettro elettromagnetico) per cui ciao lo dica a loro, noi non abbiamo tutta questa confidenza
          Tante cose belle

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